TIROCINI EXTRACURRICOLARI: COSA SONO E COME ATTIVARLI
Il tirocinio è l’opportunità di svolgere un percorso formativo presso aziende pubbliche o private: non è un contratto di lavoro ma è finalizzato a creare un contatto diretto tra soggetto ospitante e tirocinante al fine di acquisire un’esperienza pratica spendibile nel mercato del lavoro e di arricchire il proprio curriculum. È prevista un’indennità di partecipazione.Non si configura come rapporto di lavoro.
LINK alla pagina del Ministero del Lavoro
LINK alla pagina della Regione Piemonte
In base alla normativa regionale sono previste quattro tipologie di tirocinio:
- TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO: sono finalizzati ad agevolare le scelte professionali dei giovani mediante un’esperienza formativa a diretto contatto con il mondo del lavoro e destinati a giovani che hanno conseguito un titolo di studio da non più di 12 mesi
- TIROCINI DI INSERIMENTO/REINSERIMENTO LAVORATIVO sono destinati a persone in stato di disoccupazione, anche percettori di ammortizzatori sociali, persone occupate e persone disabili e svantaggiate.
Oltre ai lavoratori disoccupati, beneficiari di strumenti di sostegno al reddito, soggetti disabili e svantaggiati, è consentito l’inserimento in tirocinio anche di lavoratori occupati in cerca di nuova occupazione, nei limiti previsti dalla normativa di impegno orario massimo.
Il limite di età minimo per svolgere il tirocinio è di 16 anni ed occorre aver assolto l’obbligo scolastico.
La durata massima è di 6 mesi, proroghe comprese (fatta salva la durata superiore prevista per i tirocini per soggetti disabili e svantaggiati). E’ prevista una durata minima di 2 mesi.
È prevista l’erogazione di un’indennità minima di 600 € per un impegno orario massimo di 40 ore settimanali; tale importo può diminuire proporzionalmente in relazione all’impegno del tirocinante fino ad un minimo di 300 € lordi per 20 ore settimanali.
È consentita la cumulabilità tra indennità di partecipazione e ammortizzatore sociale.
Sistema premiale: i soggetti ospitanti con più di 20 dipendenti possono ospitare tirocinanti oltre la quota di contingentamento prevista, se nei 24 mesi precedenti abbiano assunto almeno il 20% di coloro che hanno svolto un tirocinio presso di loro.
Misure di vigilanza e controllo: fermo restando la competenza dell’Ispettorato del lavoro, si prevede un sistema sanzionatorio in capo alla Regione in caso di violazioni da parte dei soggetti promotori o dei soggetti ospitanti della disciplina sui tirocini.
- TIROCINI DI INCLUSIONE SOCIALE: sono percorsi di orientamento, formazione e inserimento o reinserimento lavorativo, finalizzati a sostenere l’inclusione sociale, l’autonomia e la riabilitazione di persone prese in carico dal servizio sociale professionale e dai servizi sanitari competenti (link alla normativa regionale).
Hanno una durata di 24 mesi per i soggetti disabili, prorogabili per ulteriori 24 mesi. Per tutti gli altri soggetti la durata è di 12 mesi prorogabili per ulteriori 12 mesi.
Il tirocinio è ripetibile presso lo stesso soggetto ospitante, previa acquisizione da parte del soggetto promotore del parere positivo del servizio pubblico competente.
È prevista un’indennità minima di partecipazione, pari a 3,40 euro/ora per la durata complessiva del tirocinio.
- TIROCINI ESTIVI: sono promossi durante la sospensione estiva delle attività didattiche a favore di un adolescente o di un giovane, regolarmente iscritto ad un ciclo di studi o ad un percorso formativo, per agevolare la scelta professionale, in coerenza con il percorso di studi frequentato. (link alla normativa regionale)
Destinatari sono gli adolescenti tra i 16 e 18 anni e giovani tra i 18 e 25 anni compiuti regolarmente iscritti ad un ciclo di studi di ogni ordine e grado, compresi stranieri comunitari ed extracomunitari residenti e/o domiciliati in Italia. Possono accedervi anche gli adolescenti che non hanno compiuto i 16 anni se iscritti al 3° anno scolastico.
La durata massima è di 3 mesi, coincidenti con il periodo di vacanza estiva (proroghe comprese).
Il tirocinio estivo prevede il riconoscimento di un rimborso a copertura delle spese di trasporto e di mensa, dietro presentazione di giustificativi nella misura massima di un importo pari a € 200 mensili.
- TIROCINI PER LE PERSONE STRANIERE residenti all’estero (paesi extra UE) che attestano un percorso di formazione da completare con il tirocinio in Italia, inclusi disoccupati e inoccupati. La durata massima è di 12 mesi.
Sono consultabili anche le FAQ sul sito della Regione Piemonte e la NORMATIVA in vigore sul sito della Regione Piemonte
COME ATTIVARE UN TIROCINIO EXTRACURRICOLARE
Per poter attivare un tirocinio è necessario l’incontro fra tre soggetti: un ente promotore, un’azienda ospitante e il tirocinante. Il tirocinio è attivato sulla base di una convenzione e di un progetto formativo individuale. Possono richiedere l’attivazione di un tirocinio tutti i datori pubblici e privati, nel rispetto dei limiti previsti in relazione al numero dei dipendenti. È necessaria una Convenzione con un ente promotore, che garantisce la regolarità del tirocinio.
Per l’attivazione di un tirocinio l’azienda può rivolgersi direttamente ad un soggetto promotore di cui all’ELENCO.
Abilitazione al Portale Tirocini
Tutti i tirocini extracurricolari avviati in Regione Piemonte devono essere attivati tramite il sistema informativo Portale Tirocini, a cui possono accedere sia il soggetto promotore sia il soggetto ospitante.
I TIROCINI DELLE UNIVERSITÀ
Le Università e i Politecnici promuovono e gestiscono l’offerta di tirocini curriculari ed extracurriculari per i propri studenti e laureati (entro un anno dalla laurea).
Il tirocinio viene svolto presso aziende o enti accreditati, previa stipula di un’apposita convenzione tra l’azienda (soggetto ospitante) e l’Ateneo (soggetto promotore).
Per ogni tirocinio è previsto un progetto formativo che descrive gli obiettivi formativi, i riferimenti del tirocinante, del tutor didattico e del responsabile aziendale e definisce la tipologia, la durata e le modalità del tirocinio.
– Tirocini curriculari: sono quelli con esplicita finalità formativa, la cui durata è stabilita dal piano di studi e che prevedono il riconoscimento di un numero di crediti formativi universitari (CFU).
– Tirocini formativi e di orientamento (o extracurriculari): sono espressamente finalizzati ad agevolare le scelte professionali e l’occupabilità dei giovani nella delicata fase di transizione dalla scuola al lavoro mediante una formazione in ambiente produttivo e una conoscenza diretta del mondo del lavoro.
Sono destinati a soggetti che hanno conseguito il titolo entro e non oltre i 12 mesi.
La durata del tirocinio non può superare i 6 mesi, proroghe comprese, e al tirocinante deve essere riconosciuta un’indennità di partecipazione minima mensile che può variare a seconda della Regione sede di svolgimento del tirocinio.
TIROCINI PRESSO LE SCUOLE DEL BIELLESE
Scuole superiori e agenzie formative possono proporre agli allievi tirocini presso enti pubblici e privati, durante l`anno (Alternanza Scuola-Lavoro, oggi percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, c.d. PCTO) o nel periodo estivo (Tirocini estivi).
Gli studenti devono informarsi presso le segreterie delle scuole che frequentano. L’età minima è 16 anni.
La normativa regionale precisa che il tirocinio estivo prevede il riconoscimento di un rimborso a copertura delle spese di trasporto e di mensa, dietro presentazione di giustificativi, nella misura massima di un importo pari a € 200,00 mensili.
Anche l`Informagiovani di Cossato accoglie su richiesta studenti di alcuni corsi universitari durante l`anno, normalmente nei periodi in cui non sono presenti progetti di volontariato del Servizio Civile Universale.
Ultimo aggiornamento 15/02/2024