Elenco Documenti per l’espatrio

Passaporto / Carta d’identità
Ai viaggiatori diretti all’estero si consiglia di munirsi sempre di passaporto, con validità residua ed eventuale visto richiesti dal Paese di destinazione (informarsi presso il competente Ufficio diplomatico-consolare o tramite l’Agenda Passaporto della Polizia di Stato).
Il passaporto resta il principale documento universale. Molti Paesi non accettano la carta d’identità italiana. Inoltre:
  • Fine della carta cartacea per l’espatrio: Dal 3 agosto 2026, le carte d’identità cartacee non saranno più valide per l’espatrio (Regolamento UE 2019/1157). Da quella data, per viaggiare in Europa sarà obbligatoria la CIE (Carta di Identità Elettronica) o il passaporto.
  • Ricevuta CIE: Si ribadisce che la ricevuta della richiesta della CIE non è utilizzabile come documento di viaggio, ma solo per l’identificazione sul territorio nazionale.
Spostarsi in Europa: Area Schengen e UE
I cittadini dell’UE hanno il diritto di viaggiare liberamente nei 27 paesi membri e in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera muniti di documento valido per l’espatrio. Il documento deve essere valido il giorno del viaggio.
1. Spazio Schengen (Paesi UE)
Sono i paesi che hanno eliminato i controlli sistematici alle frontiere interne:
Austria, Belgio, Bulgaria (membro pieno dal 2024), Cechia, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania (membro pieno dal 2024), Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.
2. Spazio Schengen (Paesi Extra-UE)
Aderiscono allo spazio senza frontiere pur non essendo nell’UE: Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera.
3. Paesi UE fuori da Schengen
Per questi paesi è sempre necessario il controllo documenti: Cipro e Irlanda.
Allerta: Controlli temporanei alle frontiere (Aggiornamento 2026)
Sebbene facciano parte di Schengen, diversi paesi hanno ripristinato controlli temporanei d’identità alle frontiere terrestri per motivi di sicurezza e immigrazione. Al momento (Febbraio 2026), si segnalano controlli attivi in:
  • Germania: Controlli estesi a tutte le frontiere terrestri (fino a settembre 2026).
  • Italia: Controlli attivi al confine con la Slovenia (fino a giugno 2026).
  • Francia, Austria, Danimarca, Norvegia e Svezia: Controlli intermittenti alle frontiere stradali e ferroviarie.
Consiglio: Prima di metterti in viaggio, consulta sempre il portale ufficiale della Commissione Europea Re-open EU per monitorare in tempo reale eventuali restrizioni o ripristini dei controlli alle frontiere interne.