Gite in Piemonte

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La meraviglia è dietro l’angolo: riapre la Venaria Reale Dopo il forzato periodo di interruzione dovuto all’emergenza sanitaria, da sabato 30 maggio riaprono la Reggia di Venaria Reale, i giardini, il Castello della Mandria e la mostra Sfida al Barocco. Roma Torino Parigi 1680 – 1750, il primo grande evento esposivo di livello internazionale che si inaugura in Piemonte nel 2020. Progettata dalla Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura, grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, la mostra è organizzata dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude con partner Intesa Sanpaolo e conta la partecipazione eccezionale del Museo del Louvre e la collaborazione speciale di altri grandi musei. Gli accessi vengono garantiti in sicurezza, tramite prenotazioni on line. Il complesso juvarriano resterà aperto anche per il ponte del 2 giugno

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Riapre il Parco del Castello di Miradolo . Il parco storico del Castello di Miradolo, gestito dalla Fondazione Cosso, riapre le porte al pubblico. Il parco apre solo su prenotazione, tutti i pomeriggi, tra le 14 e le 18. Per organizzare la propria visita è sufficiente prenotare al numero 0121 502761 (dal lunedì alla domenica, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18) o scrivere all'indirizzo prenotazioni@fondazionecosso.it, indicando giorno, orario e numero di persone. Si riceverà e-mail di conferma da parte della Segreteria della Fondazione Cosso. Il parco sarà visitabile gratuitamente fino alla fine del mese di maggio, per dare un messaggio di speranza e di positiva vicinanza ai visitatori e alle famiglie. Da lunedì 1 giugno riapre anche la mostra sulla fotografia di Oliviero Toscani, con i seguenti orari: sabato, domenica e lunedì, dalle 10 alle 19. La prenotazione è obbligatoria per ragioni di sicurezza: tel 0121 502761 email prenotazioni@fondazionecosso.it.

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Castello aperto a Foglizzo Domenica 31 maggio apre, per la prima volta nella stagione e per la prima volta all’interno della rassegna Castelli Aperti, l’antica dimora storica di Foglizzo. Di probabile origine tardo-romana, il Castello di Foglizzo nel Medioevo si caratterizzò come luogo di difesa e di rifugio grazie alla posizione dominante sul paese e sulla pianura. Fu abitato dai Conti Biandrate di San Giorgio, che nel corso dei secoli continuarono a modificarlo a seconda delle mutate esigenze. La tradizione vuole che un tunnel sotterraneo lo colleghi al Castello dei Biandrate di San Giorgio Canavese. Le visite guidate si terranno nel pomeriggio con partenza alle ore 15, 16 e 17. L’ingresso sarà unicamente consentito ai visitatori muniti di mascherina. Prenotazione al numero 339 2629368 o all’indirizzo mail info@castelliaperti.it

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Fiori d’acqua a Villa Taranto Nei giardini di Villa Taranto da giugno a settembre, sarà possibile assistere alla fioritura degli inconsueti fiori d’acqua. La zona della cappella e la parte alta del giardino saranno scenario di magnifiche ninfee, originarie dell’Asia, ormai diffuse in tutto il mondo. Si potranno ammirare le ninfee Director Moore, con il loro caratteristico colore blu venato di porpora, e le ninfee Lotus, che fin dall’antichità popolavano gli stagni della valle del Nilo ed erano per gli antichi egizi esempio di perfezione e simbolo di immortalità. Un altro fiore d’acqua di questo periodo dell’anno è il fiore di Loto, anche chiamato Nelumbo, caratterizzato da grandi e vistosi fiori. Tale specie, conosciuta come Loto Sacro (nelumbo nucifera) è utilizzata nella medicina cinese, in quella Ayurveda e nella cucina asiatica. Inoltre è considerato un fiore sacro per il suo simbolismo nel Buddhismo e nell’Induismo. In particolare nel buddismo è simbolo dell’essenza della vita umana.

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Il Museo della Farmacia Picciola In attesa delle riaperture dei musei a pieno regime prosegue l'iniziativa online dell'Atl Valsesia-Vercelli per promuovere le bellezze del comprensorio. La piccola chicca della Città di Vercelli di cui si parla nel post sulla pagina facebook dell'azienda porta il nome di Museo della Farmacia Picciola. Allestito lungo un percorso di sei sale espositive arredate con mobili sette-ottocenteschi, racconta l'evoluzione della farmacia in duecento anni di storia. La raccolta, iniziata nel 1799, anno di fondazione della Farmacia Picciòla di Trieste, poi trasferita a Vercelli grazie al dottor Bagliani, espone più di 2000 oggetti tra i quali: bilancini, aerosol a spirito, mortai, pestelli di marmo di ogni misura, alambicchi, vasi ed altre incredibili curiosità come il grande coccodrillo appeso alla volta del soffitto della sala arredata a laboratorio. Sono inoltre visionabili oltre 1.000 articoli, documentazione storica, 800 volumi scientifici e 400 libri di letteratura. Dal 1999, quando ancora si trovava a Trieste, il museo fa parte dell'Associazione Europea Musei delle Arti Medicali di Parigi.

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Museo Nazionale del Risorgimento Italiano Dopo il lockdown per l'emergenza Coronavirus, riapre il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. Accadrà martedì 2 giugno, così come richiesto dalla Città di Torino a tutti i musei con l’intento di creare una giornata che sia una grande festa della cultura.
E siccome il 2 giugno è anche la Festa della Repubblica, dalle 14.30 alle 17.30 verrà offerta al pubblico la possibilità di approfondire l’importante tema delle Costituzioni e dei diritti e doveri dei cittadini. Accompagnati dalle guide del Museo in un percorso diffuso nelle varie sale, i visitatori potranno conoscere e confrontare i codici napoleonici, quelli del Regno d’Italia, lo Statuto Albertino del 1848 e la Costituzione della Repubblica italiana del 1947.
Per esprimere la propria gratitudine a quanti si sono impegnati con grande generosità e senso civico nel combattere la pandemia di Covid-19, anche col rischio della vita, il Museo Nazionale del Risorgimento offre a tutti i medici, infermieri, OOSS, che attestino di aver lavorato in un reparto Covid in tutt'Italia, l'ingresso gratuito, insieme ai loro accompagnatori, nei mesi di giugno, luglio e agosto 2020.

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Riaperta al pubblico la cascata del Toce La Cascata del Toce , in Valle Formazza (Vb), uno spettacolo davvero unico con il suo salto di 143 metri, riapre ai visitatori. Dallo scorso 6 giugno al 27 settembre la cascata è accessibile con la sua massima intensità d’acqua (dal lunedì al sabato dalle 11.30 alle 13.30, domenica e festivi dalle 10 alle 16, oltre alle aperture straordinarie consultabili sul sito www.valformazza.it). La visita alla cascata può essere l'occasione giusta per trascorrere una giornata o un weekend in valle, cui abbinare un buon pranzo alla piana di Riale e una passeggiata pomeridiana al lago di Morasco. Nel 2003 sul Toce fu posto l'arrivo della 19ª tappa del Giro d'Italia. Proprio in quella tappa si verificò l'ultimo attacco in montagna dell'indimenticato Marco Pantani. Tutte le informazioni per una visita sono disponibili contattando la Pro Loco Formazza allo 0324.63059.


Il Lago Nero all'Alpe Devero per le escursioni del Distretto dei Laghi Il Lago Nero è una delle perle di Devero: uno specchio d’acqua limpida e scura in cui si riflettono le linee tormentate delle Guglie del Cornera e delle montagne circostanti. Ed è la meta della settimana suggerita dal Distretto turistico dei Laghi nella rubrica attiva sulla pagina facebook. Un lago circondato da larici e abeti, che si ergono da un caotico ammasso di sassi coperti da cespugli di rododendri e mirtilli. Sulle sponde e nelle acque del piccolo lago vivono colonie di rane e di tritoni. Tutt'attorno i grandi lariceti subalpini, radi e luminosi, che un tempo ospitavano il pascolo alberato. Dalla chiesa di Devero si costeggia il Rio Buscagna, si oltrepassa il campeggio e si raggiunge Pedemonte. Prima di entrare nella frazione si prende a sinistra e si attraversa il ponte di legno. Il sentiero sale nel bosco di larice fino a raggiungere l’Alpe di Misanco. Si continua e, raggiunta una valletta pianeggiante si attraversa il ruscello e si prosegue quasi in piano nel bosco di larici, rododendri e mirtilli fino al Lago Nero.

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Visite guidate al Santuario di Oropa , al Museo dei Tesori e agli Appartamenti reali dei Savoia. Riprendono gli appuntamenti con le visite guidate alla scoperta dei tesori del Santuario di Oropa. A partire dal 28 giugno, la domenica alle ore 11 e alle ore 15 le guide abilitate della provincia di Biella accoglieranno i visitatori davanti ai cancelli del Santuario per poi accompagnarli in un viaggio attraverso la storia, la devozione e le opere d’arte di Oropa. Un viaggio dedicato ai biellesi, per scoprirsi “turisti a casa propria”, e a tutti coloro che desiderano conoscere gli aspetti culturali del Santuario.  Il percorso si sviluppa dal primo piazzale al chiostro sacro passando attraverso la Porta Regia, progettata dal famoso architetto Juvarra. La visita prosegue quindi nella Basilica Antica, nelle gallerie degli ex voto, negli Appartamenti Reali dei Savoia e nel Museo dei Tesori. Qui sono esposti i paramenti liturgici, i documenti storici, i dipinti, le opere d’arte, gli ori e i gioielli che hanno adornato la statua della Madonna di Oropa in occasione delle Incoronazioni centenarie che si sono susseguite a cominciare dal 1620. Un tesoro unico da scoprire nel meraviglioso contesto del Santuario e della sua valle incontaminata.

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