Gal - Creazione d'impresa

La ricognizione serve a capire il reale e concreto interesse territoriale su questi temi per decidere poi se vale la pena prepararli ed aprirli oppure dislocare le risorse su altri ambiti.

SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA Dati di base

Il Gal Montagne Biellesi intende attivare nei prossimi mesi i Bandi che fanno riferimento al Settore “Servizi alla persona” . Nelle schede qui di seguito trovate i dettagli principali per ciascun ambito, per identificare l’intensità dell’aiuto concesso e le condizioni minime di partecipazione.

SOSTEGNO ALLE MICRO E PICCOLE IMPRESE ESISTENTI

Operazione 6.4.2 Aiuti al consolidamento e miglioramen-to di microimprese attive nel settore dei servizi alla perso-na.

L’intervento attivato all’interno dell’ambito tematico “Servizi pubblici essenziali” si incentrerà sullo sviluppo del-le imprese operanti nel settore dei servizi alla persona. I servizi sviluppati dovranno integrarsi con quelli già presen-ti sul territorio e impattare positivamente sulla qualità della vita di specifiche fasce di popolazione. Prioritaria-mente ma non esclusivamente, il GAL sosterrà la crescita delle seguenti attività:

• servizi rivolti ai residenti più anziani, con particolare riferimento a forme di assistenza “leggere”, che permettano a persone che non necessitano di un’as-sistenza continuativa di continuare a risiedere pres-so la propria abitazione;

• servizi legati all’assistenza a persone disabili;

• servizi di cura ed educativi verso minori, che possa-no facilitare la permanenza o l’insediamento di gio-vani famiglie.

Importo assegnato al bando: 100.000 euro

Importo del contributo concesso : 50% delle spese previste dal progetto, in conto capitale

Beneficiari: Piccole e microimprese non agricole con sede ope-rativa in area GAL attive nel settore dei servizi alla persona..

PROGETTI DI AGRICOLTURA SOCIALE

Operazione 16.9.1 Progetti di agricoltura sociale

L'intervento 16.9.1 permette di sostenere l’avvio di percorsi di agricoltura sociale. Nello specifico il GAL intende favorire l’av-vio di iniziative volte all’inclusione di dei settori disagiati indivi-duati come prioritari nel PSL (anziani, disabili, giovani, NEET).

Le esperienze attivate non necessariamente avranno come obiettivo l’inserimento dei soggetti coinvolti nel mondo produt-tivo, ma potranno favorire un avvicinamento, che potrà portare al consolidamento di opportunità lavorative in una fase succes-siva.

Importo assegnato al bando: 130.000 euro

Importo del contributo concesso: 50% delle spese previ-ste dal progetto, in conto capitale

Beneficiari: Gruppi di cooperazione costituiti da enti e organi-smi pubblici, agricoltori singoli e associati, soggetti del terzo settore, piccole e micro-imprese, organismi di formazione.

La cooperazione deve coinvolgere almeno due soggetti che contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi e delle priorità della politica di sviluppo rurale ( di cui almeno uno deve essere un un’impresa agricola, singola o associata o una cooperativa sociale con un reddito complessivo derivante dall’attività agri-cola pari ad almeno il 30% del totale)

CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE NEL SETTORE DEI SERVIZI ALLA PERSONA

Operazione 6.2.1 Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per attività extra-agricole nelle zone rurali

L’operazione si incentrerà sulla creazione di nuove imprese connesse al settore dei servizi alla persona. I servizi offerti dovran-no integrarsi con quelli già presenti sul territorio e impattare positivamente sulla qualità della vita di specifiche fasce di popola-zione. In particolare, il GAL sosterrà prioritariamente l’avvio delle seguenti attività:

• servizi rivolti ai residenti più anziani, con particolare riferimento a forme di assistenza “leggere”, che permettano a per-sone che non necessitano di un’assistenza continuativa di continuare a risiedere presso la propria abitazione;

• servizi legati all’assistenza a persone disabili;

• servizi di cura ed educazione di minori, che possano facilitare la permanenza o l’insediamento di giovani famiglie.

Importo assegnato al bando: 50.000 euro

Importo del contributo concesso: 25.000 euro (premio di insediamento).

Beneficiari: persone fisiche, disoccupati, inattivi, occupati di età compresa tra i 18 e i 60 anni.

Pre-requisito: business plan validato da Regione Piemonte e realizzato con gli sportelli MIP (ww.MIP.it

PER APPROFONDIRE

Il Programma “Mettersi In Proprio”

Il programma Mettersi In Proprio (MIP) è attivato da Regione Piemonte e fruibile sul portale WEB www.mettersinproprio.it. Gli utenti possono partecipare al Mip sia da persone fisiche (sostenendo un percorso gratuito) sia come neo imprese già costituite da massimo 180 giorni al momento della presentazione della domanda di partecipa-zione al bando Gal (sostenendo un percorso a titolo oneroso). In entrambi i casi, se sono in possesso di tutti i requisiti richiesti, possono quindi partecipare al bando Gal di creazione d’impresa.

Attraverso il Programma MIP, la Regione Piemonte mette a disposizione degli aspiranti imprenditori il percorso di accom-pagnamento alla creazione d’impresa/lavoro autonomo che fornisce supporto alla redazione del Business Plan.

Possono prendervi parte: disoccupati, inattivi (persone che non sono attualmente occupate e non sono alla ricerca attiva di lavoro), occupati - di età compresa tra i 18 e i 60 anni - che intendono avviare un’iniziativa imprenditoriale o di lavoro autonomo. Il business plan dovrà obbligatoriamente contenere gli elementi minimi necessari all’avviamento dell’attività e la Regione Piemonte lo valuterà attraverso il Comitato Tecnico regionale (già attivato ed insediato il 04/08/2017). A seguito di valutazione positiva il business plan potrà essere validato. La validazione del BP è necessaria per la partecipa-zione al bando Gal di creazione d’impresa.

Possono partecipare al MIP anche imprese già costituite da massimo 180 giorni al momento della presentazione del ban-do. L’impresa con questi requisiti dovrà redigere il proprio BP esclusivamente con il supporto di uno dei soggetti apparte-nenti all’ “elenco regionale dei soggetti specializzati nella realizzazione dei servizi a sostegno della creazione di impresa e del lavoro autonomo. È preferibile, se pure non obbligatorio, rivolgersi a CCT operante nell’are nella quale si intende ope-rare. Il costo del supporto, nel caso di impresa già costituita, sarà a carico dell’impresa.

Requisito fondamentale per poter partecipare ad un bando Gal di creazione di impresa è quello di aver com-pletato con una validazione regionale il percorso di redazione del business plan dell’attività. Il percorso deve essere realizzato con un tutor dello sportello MIP. Nella scheda che segue i principali dettagli utili:

LOCALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI

La nuova impresa dovrà avere sede operativa nel ter-ritorio comunale dei Comuni facenti parte del GAL elencati di seguito e suddivisi per territorio di riferi-mento:

Valle Elvo: Camburzano, Donato, Graglia, Magnano, Muzzano, Mongrando, Netro, Occhieppo Inferiore, Occhieppo Superiore, Pollone, Sala Biellese, Sordevo-lo, Torrazzo, Zimone, Zubiena.

Valle Cervo: Andorno Micca, Campiglia, Miagliano, Piedicavallo, Pralungo, Ronco Biellese, Rosazza, Sa-gliano Micca, Tavigliano, Ternengo, Tollegno, Zuma-glia.

Val Sessera, Valle Mosso e Prealpi Biellesi: Ailoche, Bioglio, Callabiana, Camandona, Caprile, Coggiola, Crevacuore, Pettinengo, Portula, Pray, , Valdilana, Vallanzengo, Valle San Nicolao, Veglio, Casapinta, Curino, Mezzana Mortigliengo, Piatto, Strona, Soste-gno.

INFORMAZIONI E CONTATTI

Per ogni informazione o approfondimento:

Tel. 0150991427

mail: info@montagnebiellesi.it

I bandi delle azioni descritte saranno pubblicati alla sezione Bandi del sito:

www.montagnebiellesi.it

Gli uffici sono aperti da lunedì a venerdì dalle ore 9,00 alle ore 17,00 nella sede di Andorno Micca, in via Galliari, 50 e su appuntamento il mercoledì, dalle 9 alle 13, nella sede di Crocemosso (Valle Mosso) in via Mazzini, 3.

IL PERCORSO MIP (mettersi in proprio) www.mettersinproprio.it

Requisito fondamentale per poter partecipare ad un bando Gal di creazione di impresa è quello di aver com-pletato con una validazione regionale il percorso di redazione del business plan dell’attività. Il percorso deve essere realizzato con un tutor dello sportello MIP. Nella scheda che segue i principali dettagli utili:

Il Programma “Mettersi In Proprio”

Il programma Mettersi In Proprio (MIP) è attivato da Regione Piemonte e fruibile sul portale WEB www.mettersinproprio.it. Gli utenti possono partecipare al Mip sia da persone fisiche (sostenendo un percorso gratuito) sia come neo imprese già costituite da massimo 180 giorni al momento della presentazione della domanda di partecipa-zione al bando Gal (sostenendo un percorso a titolo oneroso). In entrambi i casi, se sono in possesso di tutti i requisiti richiesti, possono quindi partecipare al bando Gal di creazione d’impresa.

Attraverso il Programma MIP, la Regione Piemonte mette a disposizione degli aspiranti imprenditori il percorso di accom-pagnamento alla creazione d’impresa/lavoro autonomo che fornisce supporto alla redazione del Business Plan.

Possono prendervi parte: disoccupati, inattivi (persone che non sono attualmente occupate e non sono alla ricerca attiva di lavoro), occupati - di età compresa tra i 18 e i 60 anni - che intendono avviare un’iniziativa imprenditoriale o di lavoro autonomo. Il business plan dovrà obbligatoriamente contenere gli elementi minimi necessari all’avviamento dell’attività e la Regione Piemonte lo valuterà attraverso il Comitato Tecnico regionale (già attivato ed insediato il 04/08/2017). A seguito di valutazione positiva il business plan potrà essere validato. La validazione del BP è necessaria per la partecipa-zione al bando Gal di creazione d’impresa.

Possono partecipare al MIP anche imprese già costituite da massimo 180 giorni al momento della presentazione del ban-do. L’impresa con questi requisiti dovrà redigere il proprio BP esclusivamente con il supporto di uno dei soggetti apparte-nenti all’ “elenco regionale dei soggetti specializzati nella realizzazione dei servizi a sostegno della creazione di impresa e del lavoro autonomo. È preferibile, se pure non obbligatorio, rivolgersi a CCT operante nell’are nella quale si intende ope-rare. Il costo del supporto, nel caso di impresa già costituita, sarà a carico dell’impresa

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