Ti trovi in: Home
 

Home

 

PROGETTO STAGE DI QUALITA’ 2009-2010

PROGETTO STAGE DI QUALITA’ 2009-2010
“NOI TENIAMO AI NOSTRI GIOVANI”
Il progetto rientra nella seconda annualità del Piano Locale Giovani della Città di Biella, finanziato dal Ministro della Gioventù, e nella prima annualità del Piano Locale Giovani della Provincia di Biella.

La sperimentazione, avviata nel 2008 con la collaborazione di numerosi enti ed organizzazioni del territorio, prevedeva stage a favore di giovani laureati/specializzati inseriti in aziende del territorio e si è rivelata positiva, tenendo conto della crisi economica che coinvolge non solo il nostro territorio e che grava pesantemente anche sulle scelte delle aziende locali; quattro tirocini si sono conclusi con assunzioni a tempo determinato fino a 18 mesi, alcune con concrete possibilità di stabilizzazione del contratto. Alcuni hanno in seguito trovato lavoro. Tutti i giovani hanno dichiarato di aver acquisito importanti competenze, spendibili per il loro futuro inserimento lavorativo.

Il progetto è nato tenendo conto del contesto di riferimento:
 lavoro di ricerca elaborato dall’IRES nel 2006, che ha messo in luce la difficoltà o la quasi impossibilità dei giovani laureati di trovare occupazione in provincia;
 segnalazioni ricevute direttamente dai giovani biellesi, che percepiscono come un “rifiuto”, una difficoltà, da parte delle imprese e del territorio ad investire su di loro;
 luogo comune molto diffuso e preoccupante tra i giovani laureati che tende a dare per scontato che “a Biella per loro esistono poche possibilità”;
 difficoltà delle imprese a investire sugli alti profili;
 importanza di trattenere i giovani con alto profilo sul territorio biellese.

Finalità:
 Offrire ai giovani l’opportunità di effettuare tirocini ad alta specializzazione e certificati in aziende selezionate del territorio, di acquisire un’esperienza significativa, valida ai fini lavorativi, di acquisire visibilità all’interno delle aziende e della provincia;
 Offrire alle aziende l’opportunità di sperimentare nuove strategie di sviluppo delle risorse umane, investendo su giovani formati; concorrere allo sviluppo competitivo del territorio nella logica della “responsabilità e ruolo sociale” che l’azienda è chiamata a svolgere;
 Dare modo alle istituzioni di svolgere da un lato un ruolo di mediazione tra la domanda e l’offerta di lavoro, dall’altro di promozione della nuova forza lavoro biellese; concorrere a realizzare politiche attive di investimento sui giovani che hanno scommesso sulla loro formazione.
Destinatari: giovani fino ai 32 anni (compimento del 33° anno di età) laureandi/laureati - specializzandi/specializzati in qualsiasi Ateneo e residenti nel territorio della provincia di Biella o che abbiano studiato presso l’Università a Biella, anche non biellesi.
I giovani che hanno terminato gli studi da meno di 24 mesi possono effettuare lo stage attraverso il loro job placement universitario.
Coloro che hanno terminato il percorso accademico da oltre 24 mesi possono effettuare lo stage attraverso il Centro per l’Impiego, purché iscritti come disoccupati.

Durata del tirocinio: sei mesi.

Periodo: lo stage verrà effettuato indicativamente nel periodo compreso tra l’autunno 2009 e la primavera 2010.

Numero tirocini: diciannove, il numero definitivo sarà determinato in base ai fondi messi a disposizione dagli enti del territorio.

Dove: in aziende biellesi (con almeno cinque addetti) disponibili ad ospitare giovani laureati/specializzati, offrendo loro la possibilità di sperimentarsi “sul campo” con un progetto formativo/orientativo che permetta di effettuare un’esperienza di qualità, di migliorare le competenze e di acquisirne nuove in diversi campi, quali ad esempio la ricerca, la qualità e la sicurezza, lo sviluppo, il marketing, il commercio estero, in affiancamento ad un mentor aziendale.
A carico delle aziende sono posti gli oneri INAIL, solo nel caso in cui i tirocini vengano avviati attraverso il Centro per l’Impiego della Provincia di Biella (se attraverso l’Università, quest’ultima se ne fa carico).
L’iniziativa non è rivolta alle pubbliche amministrazioni.
Le aziende devono:
 individuare al loro interno le aree in cui accogliere gli stagisti e i profili professionali di interesse;
 compilare un’apposita scheda di disponibilità;
 valutare le candidature pervenute, effettuare colloqui selettivi e individuare i candidati idonei;
 predisporre un progetto formativo dettagliato;
 attivare lo stage siglando specifiche convenzioni;
 offrire concrete opportunità di acquisizione di valide competenze professionali;
 affiancare lo stagista con un tutor aziendale per tutta la durata dell’esperienza;
 fornire informazioni sull’andamento dello stage e predisporre una relazione finale, in collaborazione con la Segreteria del progetto

Riconoscimento economico agli stagisti:
700 € medi mensili lordi, differenziando la borsa nel periodo (primi 2 mesi: € 500, ulteriori 2 due mesi: € 700, ultimi 2 mesi: € 900).
Le aziende potranno integrare il riconoscimento agli stagisti attraverso rimborsi spese e benefit.

Finanziamento delle borse:
• Comune di Biella, attraverso la seconda annualità del Piano Locale Giovani nazionale
• Provincia di Biella – Assessorato Politiche Giovanili
• Unione Industriale Biellese – Gruppo Giovani Imprenditori
• Banca Simetica SpA
• Fondazione Cassa di Risparmio di Biella
• Comuni di Candelo e di Trivero
• Confartigianato
• CNA – Gruppo Giovani Imprenditori

Le Associazioni datoriali si rendono disponibili a farsi carico di erogare le borse ai tirocinanti collocati in aziende loro associate.

Fasi di realizzazione e modalità di partecipazione per le imprese e per i giovani
In una prima fase viene diffusa l’informazione alle aziende del territorio attraverso le associazioni datoriali, il Centro per l’Impiego, i consorzi sociali, gli organi di informazione, i siti degli enti coinvolti nel progetto. Vengono quindi raccolte le adesioni formali delle aziende attraverso una specifica modulistica (“dichiarazione di disponibilità”): le aziende del territorio possono aderire anche con due diverse proposte di stage (due diversi profili professionali).
Le aziende devono essere disposte ad ospitare i giovani utilizzando ed accrescendo le loro competenze, e disponibili ad affiancarli con un tutor aziendale in un percorso specifico, che viene descritto nel progetto formativo e di orientamento.
Le adesioni pervenute vengono valutate e viene predisposto un elenco delle aree di lavoro (commerciale, marketing, risorse umane, turismo, ingegneria, informatica, finanziaria, ecc.) e dei profili professionali richiesti, da inserire nel “bando” per i giovani, differenziando per quanto possibile le aree al fine di consentire a giovani con lauree differenti di poter accedere a diverse opportunità. Nella selezione occorre tener conto della “debolezza” delle lauree umanistiche, che presentano maggiori difficoltà di inserimento lavorativo.
Per la diffusione del bando per i giovani viene realizzato materiale promozionale. La promozione avviene anche tramite gli organi di informazione, le associazioni giovanili e studentesche, l’Università locale e gli Atenei più vicini (Piemonte Orientale, Torino, Milano, Pavia, Ivrea, Aosta…).

Per la partecipazione, ai giovani viene richiesto di presentare: CV in formato europass, lettera motivazionale, certificato di laurea con dettaglio esami sostenuti o certificato esami o copia del libretto universitario, copia del documento di identità.
Le candidature vengono controllate e trasmesse alle aziende in gruppi, a seconda dei profili richiesti e degli interessi specificati dai giovani nella lettera motivazionale.
La selezione viene effettuata direttamente dalle imprese, attraverso colloqui.
Ogni azienda invia alla Segreteria del progetto un report con la graduatoria degli idonei e indicazioni rispetto ai risultati dei colloqui.
I candidati non selezionati vengono contattati per la restituzione delle osservazioni emerse dai colloqui e segnalate dalle aziende, utile per sostenere future selezioni.
Il Gruppo di lavoro, attraverso la segreteria PLG, per tutta la durata della sperimentazione, effettua monitoraggio dell’esperienza in raccordo con i tutor

Coinvolgimento enti del territorio:
1. Comune di Biella – Politiche Giovani
2. Assessorati provinciali: Politiche Giovanili, Formazione e Lavoro - Centro per l’Impiego
3. Università - Città Studi Biella
4. Fondazione Cassa di Risparmio di Biella
5. Comuni di Candelo e di Trivero
6. Unione Industriale Biellese - Gruppo Giovani Imprenditori
7. Confartigianato
8. CNA - Gruppo Giovani Imprenditori
9. ASCOM
10. Confesercenti
11. Consorzio Sociale Il Filo da Tessere
12. Confcooperative
13. Legaccop
14. Associazioni Piccole e Medie Imprese
15. Banca Simetica S.p.A
16. Forum provinciale giovani
17. Altre associazioni ed enti del territorio

I compiti dell’ente proponente e dei partner vengono indicati nel Protocollo di Intesa che formalizza la collaborazione.
L’organizzazione generale dell’iniziativa e il suo monitoraggio avvengono attraverso un Gruppo di Lavoro, a cui possono partecipare i referenti individuati degli enti, associazioni e servizi coinvolti nella realizzazione del progetto. Il Gruppo di Lavoro è coordinato dal Comune di Biella attraverso l’Informagiovani.

Dell’opportunità vengono informate e sono chiamate a collaborare le Organizzazioni Sindacali, le Agenzie per il lavoro, le Agenzie formative, le Associazioni giovanili del territorio, nonché i corsi di laurea interessati delle sedi Universitarie più vicine e tutto il territorio.

Il bando e le informazioni utili (comprese quelle relative alle aree di lavoro e ai profili per i quali è possibile candidarsi) sono pubblicati  alla pagina:

http://www.informagiovanibiella.it/infogio/vis_articoli.php?cat=8

Invia l'articolo ad un amico.
 
 
Sito web realizzato da Ariadne e Hal Service
Content Management System ACM - Ariadne Content Manager
Valid CSS! - Valid XHTML 1.0 Strict