Violenza e Stalking Immagine violenza e stalking

Non sei (più) sola.
Questo è il nome della campagna sociale, grazie alla quale scriviamo questo articolo, della regione piemonte dedicata allo stalking e alla violenza sulle donne.

Introduzione
Cos'è la violenza
Spirale della violenza
Cos'è lo stalking


Introduzione
Non sottovalutare il fenomeno della violenza e dello stalking. La violenza domestica e sessuale è un fenomeno esteso e sempre più rilevante.
Un'indagine ISTAT del 2006 ha mostra che circa il 14,3% delle donne ha subito almeno una violenza fisica o sessuale da parte di un ex patner, ma solo il 7% delle donne che ha subito una violenza dal patner lo denuncia, la maggior parte non parla con nessuno delle violenze subite.
Alcuni studi hanno dimostrato conseguenze fisica, psicologiche e sociali della violenza, in quanto è un evento che annienta il senso di integrità personale, provocando spesso uno stato di stress cronico e una paura di persecuzione continua.
Ecco alcuni suggerimenti utili per comprendere i due fenomeni (violenza e stalking), imparare a fronteggiare e saoere a chi ci si può rivolgere.


Cos'è la violenza
Ricorda che è importante non pensare mai di essere tu la colpevole o che tutto prima o poi finirà: ci sono strutture e servizi specializzati gratuiti sul tuo territorio che possono darti una mano.
Esistono più tipi di violenza, eccoli elencati ed illustrati.

Violenza fisica
Corrisponde ad ogni forma di aggressività o violenza contro di te, il tuo corpo o le tue cose.
Viene spesso esercitata con rabbia, scatti di ira improvvisi e vuole dare prova di forza e possesso nei tuoi confronti attraverso schiaffi, pugni, ma anche distruzione di oggetti personali.

Violenza sessuale
Consiste in ogni forma violenta di coinvolgimento in attività o rapporti sessuali senza il tuo consenso, sia che questi avvengano nell'ambito della coppia, che al di fuori di essa.
Sono considerate violenza sessuale anche:

  • la costrizione a guardare o utilizzare materiale pornografico
  • avances continue e insistenti
  • richieste di rapporti sessuali
  • contatti intenzionali con il tuo corpo
Tra le forme più violente troviamo lo stupro, il tentativo di stupro, lo stupro di gruppo e l'abuso sessuale intrafamiliare. La tratta delle donne a scopo sessuale e la mutilazione dei genitali sono anch'esse forme di violenza.

Violenza psicologica
È una forma di violenza che tende a ledere la dignità della persona verso cui è esercitata, attraverso l'umiliazione, gli insulti, la mancanza di rispetto, la ridicolizzazione o ancora il controllo continuo e le minacce.
Anche il mobbing è una forma di violenza psicologica che si manifesta sul lavoro e ha l'obbiettivo di costringere una persona a dare le dimissioni.
Lo stalking è una forma di violenza psicologica dettata da un comportamento persecutorio.


Violenza economica
È una forma di violenza più difficilmente identificabile e corrisponde ad ogni forma di controllo sulla tua "autonomia economica".
Esempi: il divieto di disporre autonomamente del denaro, il cercare di allontanarti dal lavoro, non poter avere un conto bancario personale.

Violenza assistita
È l'esposizione diretta o indiretta del/la bambino/a ad atti di violenza fisica, psicologica, sessuale, economica, verbale agiti dal padre nei confronti della madre o di altre persone di riferimento per i piccoli.
Sono compresi gli atti di violenza ai danni degli animali domestici.
Conseguenze:I bambini manifestano alterazioni nei legami di attaccamento, nelle competenze sociali, nell'apprendimento scolastico. Possono avere danni della salute fisica o psichica quali: ansia, depressione, sensi di colpa, bassa autostima ecc.
Nelle loro menti si afferma una visione distorta dei legami tra adulti.



Spirale della violenza
Per uscire dalla spirale della violenza è necessario aveer forza, coraggio e determinazione; il tuo maltrattante cercherà in ogni modo di avere il controllo totale su di te. Devi sapere che non se l'unica, che non è colpa tua e che ci sono servizi che ti aspettano, ti garantiranno la privacy e non ti impongono decisioni che non vuoi. Non sperare che tutto passi, non lasciare perdere!



Cos'è lo stalking
Lo stalking, o atti persecutori, sono una forma di violenza psicologica, un insieme di comportamenti persistenti e fastidiosi adottati da una persona (stalker), nei tuoi confronti nell'intento di violare la tua privacy e di limitare la tua libertà personale. Lo/la stalker agisce con intrusioni continue ed indesiderate nella tua vita causandoti paura, ansia, esasperazione fino a costringerti a cambiare le tue abitudini ed a vivere in stato di continua allerta.

Comportamenti ricorrenti
Comunicazioni indesiderate

ti invia con insistenza lettere, sms, telefonate, e-mail. Può arrivare a minacciarti o a cercare di comunicare con te tramite la tua famiglia, gli amici e i colleghi.
Contatti indesiderati
cerca di avvicinarti con insistenza, ti pedina, si apposta nei luoghi che frequenti abitualmente
Comportamenti associati
finalizzati a cancellare o ordinare beni e servizi per cercare di intimidirti o dannegiarti economicamente o psicologicamente. Ordina a tua insaputa oggetti facendoteli recapitare a casa.

Chi sono gli/le stalker

Il respinto è generalmente un ex patner che non accetta l'abbandono o il rifiuto da parte della vittima.
Il risentito è raconroso ed è motivato dal desiderio di vendicarsi e di creare paura e tensione nella vittima.
Il bisognoso d'affetto è alla ricerca spasmodica di attenzioni anche se non corrisposto.
Il corteggiatore incompetente ha significative difficoltà relazionali e quando la vittima non lo ricambia diventa insistente, fastidioso e talvolta aggressivo.
Il predatore è un vero molestatore (quasi sempre maschio) che ricerca rapporti di carattere sessuale con una vittima prescelta.

Quando è stalking?
  • Comportamenti ripetuti ed indesiderati da parte di uno stalker che vuolano la vittima nella sua privacy
  • Sentimenti di ansia e paura della vittima che teme per la sua incolumità e/o quella dei suoi cari;
  • Alterazioni delle abitudini di vita da parte della vittima.
Cosa fare?
  • Riconoscere il problema
    Essere consapevoli della situazione e non sottovalutare il rischio è importante. Scoraggia lo/la stalker e informati.
  • Evita i contatti con lo/la stalker e impara a "dire di no"
    Chiudi ogni tipo di relazione con lo/la stalker, non dare adito a speranze è fondamentale. Cerca di non mostrare emozioni quando lo vedi.
  • Rivolgiti ai Servizi presenti sul territorio
    Essere accompagnata/o nell'affrontare lo Stalking attraverso informazioni e consulenza può rivelarsi estremamente utile.
  • Raccogli alcune prove sulle molestie
    Esempi: bigliettini scritti, lettere, registrazioni della segreteria. Registra sempre data ed ora di tutti gli episodi.
    Se ti pedina annota il numero di targa, l'abbigliamento e fotografa o filma gli appostamenti.
    Sullo stato di ansia e paura raccogli gli eventuali certiticati medici.
  • Costruisci un piano di sicurezza
    Porta sempre con te un elenco di numeri utili e dotati di cellulare in modo da poter contattare immeditamente le forze dell'ordine, gli amici o i vari servizi offerti dal territorio.
    Informa familiari e conoscenti, modifica spesso le tue abitudini di vita, parcheggia sempre in luoghi ben illuminati, non accettare pacchi e stai sempre in compagnia.
A chi rivolgersi?
  • Per informazioni e/o consulenza psicologica: Punto di Ascolto del CAV di Biella, ai Consultori Familiari, ai Servizi Sociali;
  • in caso di pericolo o di inseguimento: puoi telefonare immediatamente al 112 (Arma dei Carabinieri) o al 113 (Polizia di Stato);
  • per sporgere una querela: si può fare entro sei mesi dai fatti accaduti presso Polizia o Carabinieri o direttamente alla Procura della Repubblica;
  • per avanzare una richiesta di ammonimento: recati presso le forze dell'ordine (Polizia o Carabinieri)

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