La lettera di accompagnamento

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La lettera di accompagnamento (o di presentazione) anche via e mail!

Ecco alcune indicazioni per candidarsi ad una opportunità lavorativa tramite e mail.

Per andare direttamente alla sezione per une breve guida su come scrivere una buona lettera di accompagnamento CLICCA QUI

Il cv va inoltrato sempre con una lettera di accompagnamento. E’ SBAGLIATO affidare la propria presentazione solo al proprio CV!

La lettera di accompagnamento, ovviamente insieme al curriculum vitae, rappresenta il biglietto da visita con il quale ci si presenta agli interlocutori responsabili della selezione del personale.

La lettera di accompagnamento deve essere chiara, precisa e diretta: se si dimostra di sapere ciò che si vuole sarà più facile ottenerlo. Diversamente dal curriculum va scritta in modo personale.

Se si è disposti, a qualche sacrificio, come il trasferimento ad altra città, è sempre meglio sottolinearlo.

E’ bene, se si proviene da una città distante o addirittura da una regione differente, indicare un domicilio in prossimità della sede di lavoro per la quale ci si candida.

A seconda che si invii il proprio CV in risposta ad un annuncio o in modo spontaneo ad un’azienda verso la quale si nutre interesse, la lettera di accompagnamento differisce per alcuni dettagli.

Anche la modalità con la quale si decide di inviare il proprio profilo, richiede alcuni semplici accorgimenti.

Inviare il proprio CV via mail, sta diventando sempre più la modalità preferita da chi si candida o decide di inviare spontaneamente il proprio CV, quindi la lettera di presentazione deve essere adeguata ai nuovi mezzi di comunicazione.

Sostanzialmente le differenze tra e-mail e lettera di presentazione sono minime e legate appunto al “mezzo” con cui si inoltrano. Per esempio nel caso della email  la data è già precisata nell’intestazione del messaggio e l’indirizzo fisico del destinatario non è necessario riportarlo.

Come scrivere una lettera di presentazione da inviare tramite email?

1. Scrivere una lettera o email badando alla BREVITA’ (non oltre le 400 parole circa), utilizzando la forma discorsiva, evitando gli elenchi (una “forma” schematica, non espressa in prima persona la si deve riservare al CV).

2. UTILIZZARE UN INDIRIZZO EMAIL PROFESSIONALE composto preferibilmente dal vostro nome e cognome (es. mariorossi@.. ). Non utilizzate indirizzi con nomignoli e soprannomi poco presentabili (farfallina94@..) oppure email del vostro lavoro attuale, o, peggio ancora, indirizzi di posta elettronica non vostri: genitori, fratelli, partner, amici.

3. NON ALLEGARE LETTERA DI PRESENTAZIONE (ma solo il CV)

La lettera di presentazione costituirà il corpo dell’email. Per evitare errori scrivere prima con un programma di testo e poi copiare e incollare nel corpo dell’email.

4. A CHI indirizzare l’email?

Se si possiede l’email diretta di un selezionatore o del responsabile del personale indirizzarla direttamente, introducendo il testo con “Gent.ma Dott.ssa / Egr. Dott.” + nome e cognome.

Se si dispone di una mail generica (ad esempio: info@… ) è importante precisare il destinatario o l’ufficio di destinazione dell’email (esempio: “Alla cortese attenzione del Responsabile Risorse Umane / Ufficio del personale”).

Contattare direttamente chi si occupa del recruiting è la soluzione migliore.

Se il nome e il recapito di posta elettronica dei responsabili del personale o dei selezionatori non vengono direttamente forniti dall’annuncio di lavoro, si può tentare di reperirli  sul sito web aziendale o tramite una ricerca su LinkedIn.

5. NON DIMENTICARE MAI L’OGGETTO (così come si fa nella lettera!)

E’ fondamentale specificare l’oggetto della mail, che può essere il riferimento all’annuncio di lavoro al quale si risponde oppure la dicitura “autocandidatura”, ed è consigliabile riportare anche il proprio nome e cognome.

Precisare l’oggetto della mail è molto importante, poiché evita che passi inosservata o che  finisca nello spam rischiando di non essere mai letta.

Si può indicare, nell’oggetto stesso, la persona di riferimento alla quale ci si intende  rivolgere, ad esempio utilizzando la formula “Alla cortese attenzione del Responsabile del Personale”.

6. COSA SCRIVERE nella lettera di presentazione?

Suddividere il testo in brevi paragrafi, rispettivamente dedicati a:

a. chi si è e cosa si fa;


b. cosa si sa fare e perché ci si  propone all’azienda, evidenziando quali caratteristiche ci fanno essere il candidato ideale  ed incentivare la consultazione del nostro Cv che si troverà in allegato; indicare poi gli obiettivi professionali e il motivo per cui si vuole lavorare con l’azienda in questione.

Si può specificare che ci si sta candidando perché si intravvede la possibilità di accrescere la propria professionalità e di poter dare un contributo utile all’azienda stessa.

Se si tratta di una posizione per la quale non si possiedono tutte le competenze richieste è consigliabile mettere le proprie capacità, quelle che possano risultare utili per il ruolo, la motivazione, il desiderio di imparare e crescere professionalmente.


c. disponibilità e saluti. La frase di chiusura deve trasmettere disponibilità, entusiasmo e positività. Ringraziare dell’attenzione e scrivere la disponibilità ad un colloquio conoscitivo.

7. PERSONALIZZARE LA LETTERA DI PRESENTAZIONE

Non è consigliato creare il testo di una email e inviarla a tante aziende diverse pensando di risparmiare tempo e fatica, se non spiccherà su tutte le altre, non verrà mai presa in considerazione. Chi la riceve deve avere la chiara impressione che chi scrive è davvero molto interessato a quel posto di lavoro e motivato a lavorare per l’azienda.

8. CURARE L’IMPOSTAZIONE GRAFICA E IL LINGUAGGIO

Scrivere utilizzando un carattere semplice e facilmente leggibile, come Arial.

Il testo deve essere chiaro e scorrevole, quindi è bene separare i vari paragrafi con uno spazio bianco in modo da agevolare la lettura.

Utilizzare il grassetto per evidenziare le parole più importanti.

Da evitare il “Lei”, “Le”, “Vi” con iniziale maiuscola, perché è una formula che non si usa nelle email.

Inutile precisare di non utilizzare emoticon, fondini fantasiosi con gattini, alberi, fiori o pubblicità.

Prima di inviare la mail: rileggerla per verificare che non ci siano errori ortografici, grammaticali o di battitura, che sia corretto il nome del destinatario.

E’ sempre preferibile l’utilizzo di un linguaggio che dia un’impronta dinamica al testo e quindi alla nostra personalità.

9. NON DIMENTICARE IL CV IN ALLEGATO

In chiusura dell’email specificare che cosa si inserisce in allegato: il cv o altri documenti utili (come il portfolio in caso di lavori creativi). La dicitura potrebbe essere “Invio in allegato il mio curriculum vitae… “.

Verificate che l’allegato, in formato Pdf,  non sia troppo pesante (mai superiore ad 1Mb) altrimenti l’email potrebbe non arrivare a destinazione oppure finire nello spam.

10. NON DIMENTICARE LA FIRMA

A termine della mail, firmare con nome e cognome per esteso (evitare Dott./Dott.ssa prima del nome).

Sotto la firma scrivere anche indirizzo, telefono fisso, cellulare ed e-mail, così i vostri contatti saranno immediatamente a disposizione. Può essere una buona idea indicare anche il proprio recapito Skype, se si possiede, ed eventualmente linkare il proprio profilo LinkedIn.

Inserire la dicitura che autorizza il destinatario del c.v. all'utilizzo dei dati personali ai sensi del D. lgs. 196/03 del 2003, sia in calce al c.v. sia alla lettera di accompagnamento.

Non è ridondante inserirla due volte in quanto non necessariamente i due documenti vengono archiviati insieme.


guida (pdf) per scrivere una buona lettera di accompagnamento


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