“Wool Experience: perché?”

locandina

COMUNICATO STAMPA 18/2016

ORA ANCHE LA LANA HA UNA SUA CANZONE

A Wool Experience questa settimana debutta la composizione di Simona Colonna,

insieme a seminari, spettacoli, tavole rotonde e una videoguida per non udenti

Può davvero soddisfare tutti i gusti il programma per il primo fine settimana di ottobre di Wool Experience, il cartellone di eventi culturali che si svolge tra il Lanificio Botto e il circostante paese di Miagliano realizzato dall'associazione no profit “Amici della Lana” insieme al Comune di Miagliano, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e il patrocinio della Regione Piemonte.

Le iniziative previste prevedono infatti un seminario residenziale di tre giorni sulla poesia, uno spettacolo della lana in cui farà il suo debutto la canzone dedicata alla preziosa fibra scritta e interpretata da Simona Colonna, la premiazione del concorso fotografico Photosheep, una tavola rotonda sull'esperienza di Wool Experience e la presentazione di una videoguida al Lanificio Botto realizzata dall'Ente Nazionale Sordi per chi ha handicap uditivi.

Dopo il successo degli altri laboratori, il regista e commediografo milanese Fabio Banfo torna a Miagliano e a Sagliano per un seminario sul personaggio e la poesia della persona incentrata sul capolavoro di Edgar Lee Masters, “L'antologia di Spoon River”. Il seminario si terrà da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre, i lavori si terranno al Lanificio Botto mentre i pasti e i pernottamenti saranno ospitati nella residenza d'artista di frazione Falletti a Sagliano Micca.

“In teatro si lavora tanto sul personaggio, la creazione letteraria e artificiale di un artista, e poco sulla persona – spiega Fabio Banfo - Eppure ciascun personaggio letterario o teatrale allude ad una persona. Non esiste interpretazione ben riuscita di un attore che non sia il frutto di un vero incontro tra la persona/interprete e il personaggio. Questo seminario si propone esattamente questo obiettivo: 'usare' il personaggio per liberare la persona che è in noi. Non il personaggio come fine, ma come mezzo. Il fine è la persona”. Ogni partecipante dovrà scegliere una poesia di riferimento tra quelle dell'Antologia di Spoon River e, a partire da questa, attraverso l'analisi e le improvvisazioni, potrà arrivare a recitare se stesso, nei panni di un personaggio, “attraverso” un personaggio, recitando, creando e anche scrivendo. Ci sarà un training vocale e fisico, un'analisi dei testi, la costruzione del personaggio e diverse improvvisazioni.

Il seminario è aperto ad attori e principianti, “l'unico requisito richiesto – aggiunge Banfo - è la voglia di mettersi in gioco e l'amore per la poesia”. L'inizio è previsto venerdì alle 21 e il termine alle 18 della domenica. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere all'email fabiobanfo75@gmail.com o telefonare al numero 339. 8506218

Sabato 1° ottobre alle 21 andrà in scena una breve performance di teatro di figura: “Parole di lana” con Laura Rossi e Monica Rubin Barazza, musiche di Simona Colonna e regia di Manuela Tamietti. Si tratta di un breve e morbido racconto dove in scena ci sarà una marionetta di lana, costruita con il pubblico durante un workshop aperto ai visitatori del Lanificio Botto; sarà il mezzo per dimostrare che anche questa fibra può dare emozioni. E sicuramente una delle emozioni più grandi ci sarà quando farà il suo debutto la canzone che la musicista Simona Colonna ha dedicato, composto, musicato e interpretato per la lana. Si tratta di una prima assoluta, sia perché è la prima canzone mai dedicata a questa materia prima, sia perché sabato sarà la prima volta a essere presentata al pubblico.

Il tema della lana sarà centrale anche nel proseguio della serata con la premiazione del concorso fotografico “Photosheep”, dedicato alla pecora e al suo ambiente, l’animale e l’attività umana che si sviluppa intorno ad essa, l'ovino colto nei sui vari aspetti e nel corso delle stagioni.

Aperto a tutti dallo scorso maggio, il concorso ha registrato una buona partecipazione e molti scatti sono stati pubblicati sul profilo Facebook di Amici della Lana per aggiungere a quella della giuria anche la votazione del pubblico.

I giurati, fotografi professionisti ed esperti del settore, sono Serena de Bianchi, Tessa Cerruti, Simona Romagnoli, Stefano Ceretti, Emanuele Rolando, Fabrizio Trevisan e Riccardo Poma. Tra i premi in palio ci sono buoni spendibili presso il F otostudio Trevisan, assortimenti di libri offerti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e buoni sconto utilizzabili alla libreria Punto Einaudi Biella, che sono gli sponsor principali dell'iniziativa. L'entrata alla serata è a offerta libera.

Anche domenica 2 ottobre ci saranno due appuntamenti ad animare la giornata: il primo, alle 15, è la tavola rotonda “Wool Experience: perché?”, che vuole essere un momento di analisi sulla cultura della lana e sul progetto di valorizzazione culturale che da ormai quattro anni vede protagonista il Lanificio Botto e il paese di Miagliano. Ospiti della tavola rotonda saranno Luciano Rossi, presidente dell'Atl di Biella; Vincenzo Ferraris, delegato al turismo della Provincia di Biella, e Giuseppe Pidello, coordinatore della Rete Museale Biellese. Moderatrice, la giornalista e scrittrice biellese Debora Ferrero.

L'incontro permetterà di fare il punto sulla ricaduta in termini economici e turistici della rete ecomuseale, sul percorso che il progetto Wool Experience ha vissuto fino a questo momento e sull'opportunità di muoversi nella direzione di un centro culturale dedicato alla lana e alla tradizione e all'eccellenza dell'industria tessile biellese. A questo proposito, verranno resi noti i risultati di un questionario che è stato condotto in questo periodo tra le aziende del settore e che rivela come siano le imprese stesse a sentire come importante la creazione di un polo come questo.

A seguire ci sarà poi la presentazione sperimentale di una videoguida GuidaLis per Wool Experience che verrà realizzata con l'Ente Nazionale Sordi appositamente per la visita e la scoperta di Wool Experience per chi ha handicap uditivi. Si tratta di uno tra i primi esperimenti di questo genere in Italia e l'ENS vorrebbe valorizzarlo come buona pratica per estenderlo a musei, siti culturali, monumenti in tutta Italia, per renderli pienamente fruibili anche agli audiolesi. A raccontare questa esperienza e il progetto culturale dedicato saranno la presidente della sezione di Biella dell'Ente Annalisa Di Gioia e Roberta Gherardi. Le riprese sono di Maurizio Pellegrini, il progetto è curato da Manuela Tamietti.

L'entrata a entrambi gli eventi è gratuita.

Il programma completo degli appuntamenti è disponibile sul sito www.amicidellalana.it.

 Servizi culturali e del tempo libero - Comune di Cossato